Torre costiera verso Punta Scorno


Un sentiero meraviglioso che si snoda tra i colori e gli intensi profumi della macchia mediterranea, accompagnato dal blu profondo del mare

Cala D'Arena

Questa bellissima spiaggia è una delle riserve integrali dell'isola, un luogo che non chiede nulla, se non di essere rispettato e ammirato

Torre del Castellaccio

Le torri costiere si stagliano nel magnifico scenario dell'Asinara, sono testimonianze di tempi lontani, in cui gli invasori potevano giungere via mare

Trekking giornalieri sull'isola


Itinerari imperdibili sull'Asinara

Itinerario giornaliero ad anello con partenza dal Molo di Fornelli

Trekking Castellaccio e Acqua Itinerario Lunghezza: 14,5 chilometri Dislivello: 550 metri

L’area di Fornelli è storicamente legata alla presenza del supercarcere, che per decenni ha segnato profondamente il paesaggio. La costante sorveglianza ha lasciato tracce ancora ben visibili: garitte semidistrutte, sistemi di illuminazione esterna e, di particolare interesse, i giardini realizzati nel tempo dai detenuti.
A nord del carcere si trovano alcuni edifici minori, un tempo adibiti ad alloggi per gli agenti di custodia, e una fontana con abbeveratoio risalente al 1896.
Verso est, lungo una strada sterrata, si raggiunge l’insediamento di Santa Maria, una doppia diramazione carceraria a vocazione agricola e zootecnica. Sorto agli inizi del Novecento e ampliato nel 1950, il complesso comprende il carcere (circa 2.000 mq), due silos e le stalle; all’esterno sono ancora visibili i macchinari agricoli utilizzati in passato.
Da Fornelli prendono avvio diversi sentieri tematici, tutti con partenza dal Centro Visita e quasi interamente percorribili anche in bicicletta. Dal pontile d’arrivo e dal piazzale antistante il Centro Visita, imboccando sulla sinistra l’indicazione per Punta Salippi in direzione ovest, inizia la strada sterrata del Sentiero dell’Acqua.
L’acqua accompagna l’intero percorso nelle sue molteplici forme: il mare, le acque dolci delle colline, gli stagni salmastri costieri. Ponticelli, pozzi, abbeveratoi, sorgenti, piccole dighe, serbatoi e infrastrutture tecnologiche raccontano il rapporto profondo tra l’uomo e questa risorsa.
A circa un terzo del tracciato si incontra la Postazione di Punta Salippi, un’antica struttura di guardia restaurata nel colore originale, oggi ideale punto di sosta e accesso alle acque dello stretto passaggio di Fornelli.
Proseguendo, il sentiero raggiunge il mare aperto e, dopo una breve salita, conduce alla diga in terra che raccoglie le acque provenienti dal massiccio granitico del Castellaccio, seguita dalle strutture dell’acquedotto e infine dal carcere di Fornelli. Nella piana si incontrano anche una piccola chiesa con la cupola emisferica crollata e un recinto quadrangolare che delimita un piccolo cimitero: sono le uniche testimonianze superstiti dell’antico campo di prigionia della Prima Guerra Mondiale.

Itinerario giornaliero ad anello con partenza dal Molo di Fornelli

Itinerario giornaliero ad anello con partenza dal Molo di Fornelli

Trekking del Granito Itinerario Lunghezza 11.4 km Dislivello 275 m

Il Sentiero del Granito si sviluppa lungo la strada sterrata che dal piazzale del molo di Fornelli procede verso est. Dopo alcune centinaia di metri si incontra il primo stagno retrodunale; da qui il percorso svolta a sinistra e si inoltra verso l’interno, fino a intercettare la strada sterrata che collega il supercarcere di Fornelli alla struttura carceraria di Santa Maria.
Raggiunta la sommità della collina, il sentiero scende in direzione di Punta Barbarossa, dove sulla sinistra appare un piccolo specchio d’acqua, rifugio privilegiato per anatidi e aironi soprattutto nel periodo invernale. Superato un vecchio cancello diroccato nei pressi della costa, si entra nel suggestivo paesaggio del granito dell’Asinara, che accompagna l’escursionista per gran parte del percorso, in buona parte percorribile anche in bicicletta.
Il tracciato costeggia il mare alternando calette, tratti di macchia mediterranea, giunchi e piccoli stagni temporanei, fino a raggiungere le due spiagge di Punta Li Giorri. In questo tratto il sentiero diventa più impervio e conduce alle tre cave di granito, dove sono ancora visibili attrezzi di lavoro e semplici strutture artigianali di riparo.
Nel tratto finale, in corrispondenza di Cala Sant’Andrea, il percorso costeggia uno specchio d’acqua salmastro e l’area a protezione integrale, per poi ricongiungersi alla strada cementata che riporta al punto di partenza.
Al termine dell’escursione è possibile concedersi una sosta o un bagno nella splendida spiaggia di Cala di Punta Lunga.

Itinerario giornalieri ad Anello con partenza da Cala D'Oliva

Trekking di Punta Scorno Itinerario Lunghezza: 16,3 chilometri Dislivello: 600 metri

Il trekking ha inizio da Cala d’Oliva e si dirige verso Punta Sabina, in direzione di Cala dei Ponzesi, ben visibile dall’alto a circa un chilometro dall’inizio del sentiero. Poco dopo la partenza si incontra una breve variante che conduce direttamente alla baia, mentre il tracciato principale prosegue lungo la strada sterrata verso Punta dello Scorno, costeggiando in quota le falesie a picco sul mare, immerse tra grandi cespugli tondeggianti di euforbia.
Superato il dosso in prossimità di Punta dei Corvi, la mulattiera scende gradualmente fino a raggiungere Cala d’Arena, considerata la spiaggia più bella dell’isola. L’ampia insenatura dalle acque turchesi, le dune e il ginepreto retrostante costituiscono un ambiente di grande valore naturalistico e, per la sua fragilità, l’area è oggi classificata come riserva integrale: l’accesso e la balneazione non sono consentiti.
Oltrepassata la torre costiera, il percorso conduce al faro, edificio imponente e isolato, storico punto di riferimento per la navigazione nel mare della Sardegna. Una breve deviazione permette di raggiungere i ruderi dell’ex Semaforo, antica stazione meteorologica dell’Aeronautica Militare, oggi frequentata da rapaci come i falchi.
Il sentiero, che segue in gran parte le antiche mulattiere militari, è facile da percorrere, ma si sviluppa su una distanza considerevole.

Itinerario giornalieri ad Anello con partenza da Cala D'Oliva

Itinerario giornalieri ad Anello con partenza da Cala D'Oliva

Trekking di Punta della Scomunica Itinerario Lunghezza: 10 chilometri Dislivello: 550 metri

Punta della Scomunica rappresenta la vetta e il punto panoramico più spettacolare dell’intera Asinara. Il nome affonda le sue radici in un’antica leggenda medievale: si racconta che una devastante invasione di cavallette colpì l’isola e che, per liberare la comunità monastica che vi abitava, un monaco salì fino alla cima più alta e, con l’aiuto divino, scomunicò gli insetti, riuscendo così a scacciarli.
Il percorso di trekking si sviluppa tra la foresta di lecci e le diramazioni delle antiche strutture carcerarie, seguendo un tracciato che unisce natura e memoria storica fino a raggiungere la sommità di Punta della Scomunica.
L’escursione da Cala d’Oliva alla vetta non è solo un cammino fisico, ma un vero e proprio viaggio attraverso paesaggi diversi: il mare che accompagna lo sguardo, le rocce granitiche, i boschi e le testimonianze del passato. Questa tappa conclude idealmente il percorso sull’isola. Dalla cima si apre una vista straordinaria su gran parte della costa già esplorata nei giorni precedenti, offrendo un momento privilegiato per osservare l’Asinara dall’alto e ripercorrere, con lo sguardo, le esperienze vissute.

Trasferimenti in catamarano per i gruppi

Una splendida giornata in catamarano

Durante il soggiorno sull'isola raggiungeremo Cala d'Oliva via mare. Scopriremo così tutta la fascia costiera dell'Asinara

Dopo aver pranzato a bordo ci dirigeremo verso il nord dell'isola raggiungendo l'ostello

Gli asinelli bianchi dell'Asinara

Gli Asinelli bianchi

Sono il simbolo dell'Asinara, spesso ci faranno compagnia camminando con noi.

Il nome dell'isolata deriva invece dalla parola 'sinuraria', termine con cui i romani definivano la frastagliata fascia costiera

Itinerari di cicloturismo all'Asinara

Un'isola da scoprire

L’Asinara è una tappa obbligata per gli amanti della bici: offre numerosi itinerari di diversa difficoltà, ideali per i più esperti o meno.

Grazie alle e-bike, anche i percorsi più impegnativi diventano accessibili, permettendo di godere di panorami spettacolari.